Il vicecampione del mondo Juniores di Snowboardcross è azzurro: Niccolò Colturi, classe 2003, sulla neve di Bormio ha siglato un risultato storico per la disciplina. Un podio sofferto ma più che meritato: due infortuni in un mese e mezzo, che fino alla fine hanno visto Niccolò in dubbio per questi Mondiali Junior, ma dopo l’ok della Commissione Medica Federale, la determinazione del piccolo Campione hanno portato Niccolò sul secondo gradino più alto del podio.
Figlio d’arte, (infatti il papà Pietro è stato Campione del Mondo di Snowboard Alpino nel 1990) ha iniziato a praticare snowboard all’età di neanche 3 anni compiuti. Tanti i sacrifici fatti da Niccolò Colturi, dalla scelta di trasferirsi a Malles per frequentare una scuola sportiva, al ritorno a Bormio dopo poco nella casa di famiglia, dove ha vissuto da solo diversi anni per motivi
lavorativi dei genitori trasferitisi in Brianza, fino all’arrivo del suo allenatore, il bergamasco Giona Bolzer che lo ha seguito nella sua vita privata e sportiva fino alla convocazione dell’atleta nella squadra B della Nazionale Italiana.

Sacrifici che non hanno scoraggiato Niccolò, che ha continuato ad allenarsi ed a frequentare la scuola Alberghiera Istituto Alberti di Bormio, conseguendo discreti risultati anche in ambito scolastico.
La consacrazione a Vice Campione del Mondo Juniores è la ricompensa migliore per una stagione coronata da tante soddisfazioni per Niccolò Colturi, dal podio in Coppa Europa a Grasgehren in Germania, solo 21 giorni dopo il suo grave infortunio in Repubblica Cieca, al gradino più alto del podio per due giorni consecutivi alle Fis di Coppa Italia a Passo San Pellegrino il 20 marzo.

Passione, determinazione, voglia di farcela, ma soprattutto tanto coraggio hanno portato Niccolò ad ottenere ciò per cui ha sempre lavorato fino ad oggi: un podio in Coppa del Mondo Juniores che lo avvicina ancora di più al suo grande sogno, quello a cinque cerchi.