La discesa libera di domenica 13 dicembre in Val d’Isere (Francia) ha ancora una volta dimostrato quanto in questa disciplina possa davvero cambiare tutto in modo repentino.
Il finale della gara sembrava scritto, quando l’austriaco Otmar Striedinger con materiali Salomon, con un insolito pettorale 26 e quindi ben fuori dal gruppo di merito , ha tagliato il traguardo prendendo il comando della gara.
Sarebbe dovuta essere la prima vittoria in Coppa del Mondo per lo sciatore d’oltralpe, poichè in una “gara normale” già piazzarsi al comando con un pettorale alto non è scontato. E invece la discesa libera ci insegna ancora una volta che non è mai detta l’ultima parola.
A stravolgere tutto, con il pettorale 41 è arrivato lo sloveno Martin Cater, che sale sul gradino più alto del podio, per la sua prima vittoria, scalzando al secondo posto l’austriaco Striedinger, che conclude comunque con il suo miglior risultato in carriera in discesa libera.
Si è trattato di un’ottima giornata per il Team Salomon che in classifica ha visto posizionarsi 4 atleti tra i primi 15. Romed Baumann ha concluso la sua gara al 9° posto, Nils Allegre ha concluso 11°, mentre Valentin Giraud Moine è protagonista anche lui di un’ottima gara con il 14° posto: suo primo risultato tra i primi 15 da quando è tornato dopo l’infortunio subìto nel gennaio 2017.
Anche sabato 12 è stata una buona giornata, un’iniezione di fiducia per il team Salomon, con la prova di Super Gigante, sempre in Val d’Isere. L’austriaco Christian Walder, nonostante le condizioni imprevedibili della neve ha conquistato un terzo posto, salendo sul suo primo podio in Coppa del Mondo. Il giovane austriaco è uno degli ultimi arrivati nella rosa di Salomon e, avendo sempre mostrato un grande potenziale nelle discipline di velocità, è fortunatamente riuscito a mettere a frutto il suo talento in tempi molto celeri.
Anche lo svizzero Marco Odermatt, dopo la sua prima vittoria in Slalom Gigante a Santa Caterina Valfurva (Italia) lo scorso fine settimana, sabato ha invece aperto la stagione del Super-G con un tredicesimo posto. Il francese Nils Allegre, che ha concluso la stagione del Super-G dello scorso anno con un miglior settimo posto in carriera a Hinterstoder (Austria), ha iniziato l’attuale con un ventiduesimo posto. Il veterano Hannes Reichelt, in rimonta dopo un infortunio, è arrivato venticinquesimo nel Super G ma è rimasto fuori dai punti nella discesa di domenica.
Ma la stella che più di tutte brilla ha i colori italiani e si chiama Marta Bassino, protagonista indiscussa della giornata di sabato 12, durante lo Slalom Gigante di Courchavel, in Francia. Dopo gli eccellenti piazzamento delle prime giornate di gara è riuscita a confermare, ancora una volta il suo ottimo stato di forma da “it girl”, regalando al pubblico una sciata precisa, elegante e pulita anche in condizioni meteo pessime.


