Latest News:

RadiciGroup e DKB presentano la prima tuta da sci “circolare”

17 Dicembre 2021

La prima tuta da sci “circolare”, firmata RadiciGroup e DKB, è oggi realtà.  Con una forte attenzione allo stile e al design e con una progettazione a Km zero, le due eccellenze della bergamasca sono state in grado di realizzare un capo sportivo che coniuga stile e prestazioni tecniche. 

Il completo, composto da giacca e pantaloni, è caratterizzato da un tessuto realizzato in Rencycle, un filato prodotto da RadiciGroup e derivato dal riciclo meccanico della poliammide (nylon), che consente risparmi significativi in termini di impiego di energia, di emissioni di CO2 e di consumo di acqua.

Attenzione all’uso dei materiali anche per quanto riguarda limbottitura e i numerosi accessori della tuta, tra cui le zip, i velcri, i bottoni e il filo delle cuciture, tutti in poliammide. È stato il grande lavoro di squadra svolto da RadiciGroup e DKB che si sono focalizzati sulla ricerca e sviluppo di materiali tra loro chimicamente affini e utilizzabili in queste specifiche applicazioni – che richiedono performance tecniche elevate – con il fine di raggiungere questo importante traguardo. 

Un progetto di eco-design

La tuta realizzata da RadiciGroup e DKB rappresenta quindi un progetto di eco-design e di economia circolare a tutto tondo applicato al mondo della moda e dell’abbigliamento. 

L’obiettivo della sua composizione quasi mono-materiale è quello di consentire il riciclo del capo a fine vita in modo significativo, attraverso la sua trasformazione in nuovo materiale polimerico utilizzato per produrre, ad esempio, componenti di scarponi e attacchi da sci, o che può trovare applicazione nell’ambito automotive, nell’arredamento o in qualsiasi settore che preveda l’utilizzo di poliammidi ad alte prestazioni.

“Una sostenibilità all’altezza delle nostre montagne”
È il claim riportato all’interno della giacca e che ben esplica l’essenza del progetto. 
“Sono particolarmente orgoglioso di questo risultato, sintesi delle mie passioni e dei miei impegni. Da sempre amo la montagna e lo sci, e ogni giorno in azienda lavoro con i miei collaboratori per trovare soluzioni innovative che contribuiscano alla sostenibilità dell’industria. Questa tuta da sci è un esempio concreto che il mondo tessile-abbigliamento può essere sostenibile, senza rinunciare al comfort, al design, all’estetica e alle performance. Non mi stancherò mai di dirlo, la collaborazione tra i vari attori della filiera è fondamentale per progettare in eco-design e realizzare manufatti che tengano conto della riciclabilità a fine vita, per una durabilità dei materiali potenzialmente infinita. Noi produttori a monte mettiamo volentieri a disposizione il nostro know-how nella chimica dei materiali e l’esperienza nel recupero, per trovare insieme ai nostri partner soluzioni sostenibili e attuabili nei vari settori in cui operiamo”, ha dichiarato Angelo Radici, presidente di RadiciGroup.

Tecnicità, comfort e attenzione al design

Grazie alla composizione in nylon – un materiale che per natura è molto leggero – il completo ha un peso significativamente inferiore rispetto alle tute tradizionali e un ingombro estremamente ridotto, garantendo al contempo una resistenza agli urti e all’usura di gran lunga superiori ai capi attualmente in commercio.

Nella fase di progettazione è stata dedicata particolare attenzione allo stile e ai dettagli di design, per coniugare le esigenze di comfort a quelle agonistiche, sempre nel rispetto della sostenibilità. Pur partendo da un filato ottenuto da materiale di scarto, si è infatti riusciti a realizzare un tessuto con un colore blu opaco e morbido al tatto, con una linea molto “pulita” ed elegante. Un altro particolare da sottolineare sono gli inserti in poliammide a esagoni neri presenti sia sulla giacca che sui pantaloni, studiati appositamente per rinforzare il tessuto esterno e aumentare la resistenza all’abrasione, al taglio e alle basse temperature.

“Ho avuto il privilegio di indossare in anteprima la divisa e da amante della neve posso garantire che risponde perfettamente ai requisiti di comfort e performance indispensabili per gli sciatori in pista. La collaborazione con un partner di eccellenza nel panorama dell’abbigliamento sportivo come DKB è stata continua e sinergica, anche grazie alla possibilità di confrontarci “sul campo” essendo un’azienda con sede vicino alla nostra. Credo che la valorizzazione di filiere locali e tracciabili sia un altro plus che questa divisa porta con sé”, conclude Angelo Radici, un passato agonistico nello sci alpino che l’ha portato anche a conquistare il titolo di campione del mondo nelle gare master.

Ambassador d’eccezione

Atleti e allenatori dello Sci Club RadiciGroup saranno i primi a indossare la divisa nella stagione invernale 2021-22, diventando così gli “ambassador” ufficiali di questa iniziativa di sostenibilità concreta. Nato nel 1975, lo Sci Club RadiciGroup conta oggi più di 100 atleti dai 6 ai 18 anni che gareggiano nelle varie categorie giovanili.

Il modello entrerà a far parte della nuova collezione che DKB proporrà nei migliori negozi di articoli sportivi a partire dalla stagione invernale 2022, rivisitato secondo le scelte stilistiche dell’azienda per atleti e appassionati dello sci attenti al design, alle performance e

all’ambiente.

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividilo su

NEWSLETTER
Ricevi la nostra newsletter con le top
news della settimana.
Iscriviti ora