Oltre ai Campionati del mondo di sci alpino, Cortina si appresta ad ospitare, per il sesto anno consecutivo, la Coppa del mondo di snowboard, sulla pista Tondi di Faloria. Un appuntamento che segnerà anche il via delle competizioni di Coppa del mondo FIS della disciplina, dato che la Federazione russa ha deciso di posticipare la propria gara di Lake Bannoye a febbraio.
Negli ultimi mesi il comitato organizzatore, presieduto da Denis Constantini, ha lavorato insieme a FIS (International ski federation), FISI (Federazione italiana sport invernali) e la società di impianti Faloria, oltre al comune ospitante, per poter confermare questo evento agonistico, che dal suo esordio nel 2014 ha sempre registrato un grandissimo successo. Quest’anno poi, vista l’emergenza sanitaria, l’attesa è ancora maggiore e atleti e team non vedono l’ora di tornare a gareggiare il prossimo 12 dicembre, anche se le gare si svolgeranno a porte chiuse. Infatti, con dispiacere ma senso di responsabilità, gli organizzatori hanno deciso di svolgerle senza pubblico, sicuri che, “grazie alla copertura televisiva e mediatica delle gare, Cortina entrerà comunque nelle case degli appassionati” come ha dichiarato il sindaco della città.
La cornice magica del Faloria e delle Dolomiti farà da palcoscenico alle performance dei migliori atleti di parallelo, con gli azzurri protagonisti vincenti della specialità. A rendere le gare ancora più spettacolari ci penserà la formula stessa dell’evento, con le qualifiche del gigante parallelo nel pomeriggio e le finali in notturna.
“Tutto lo Snowboard Club Cortina è impegnato nei lavori preparatori dell’evento” spiega il presidente Constantini. “La conferma del calendario di gare, arrivata dalla Federazione Internazionale, ci ha dato la giusta carica per affrontare queste settimane di pianificazione e di lavori. Il comitato organizzatore è costantemente aggiornato dagli organi preposti sull’evoluzione del propagarsi della pandemia a livello mondiale” prosegue “e sta lavorando con la consapevolezza che le ulteriori restrizioni potrebbero portare anche alla cancellazione dell’evento sotto data, ma vuole dare un segno di fiducia in questo periodo così particolare”.