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On sfida il mercato con Cyclon, la scarpa da running riciclabile che non si compra

17 Settembre 2020

On Running è pronta a rivoluzionare il mercato delle “vendite”. Doveroso usare le virgolette, perché la nuova scarpa da running Cyclon non si compra, ma si prende in abbonamento a un costo fisso mensile e poi si restituisce dopo l’utilizzo.

Il concetto Cyclon, l’innovativa gamma di prodotti riciclabili messa a punto dal brand svizzero, di cui fa parte anche il modello running, si basa sulla circolarità come elemento distintivo.

Il 50% dei materiali utilizzati per produrre queste scarpe sono a base biologica derivati ​​da semi di ricino. L’obiettivo dichiarato di On è quello di ridurre drasticamente la produzione di rifiuti e l’uso di derivati ​​del petrolio greggio.

Il modello da running è disponibile abbonandosi, con un canone mensile di 29,95 euro. Al termine del loro utilizzo si restituiscono per avere un modello Cyclon nuovo. “La corsa e le prestazioni sono tue, le scarpe no”, recita il sito internet del marchio.

On punta soprattutto ad adottare un modello di produzione completamente circolare.

“Le scarpe standard di On sono composte da circa 150 parti. In teoria dovrebbe essere possibile riciclarle, ma in pratica è impossibile”, ha dichiarato Caspar Coppetti, co-fondatore di On con Olivier Bernhard e David Allemann. “Con Cyclon, utilizziamo due materiali molto simili. Per riciclarli, dobbiamo semplicemente schiacciarli e scioglierli, in modo da poterli riutilizzare. Abbiamo dovuto elaborare un concetto di design intelligente, ma alla fine ci vogliono molti meno passaggi di produzione per realizzare queste scarpe”, ha aggiunto.

“È una vera sfida e non sappiamo se i clienti la accetteranno. Nel settore, la sostenibilità e le prestazioni sono virtualmente considerate come due opposti, ha aggiunto Coppetti.

L’obiettivo è che la produzione delle scarpe Cyclon raggiunga 150.000 paia l’anno prossimo, circa il 5% della produzione totale di scarpe da corsa di On. L’azienda ha anche affermato di essere in grado di utilizzare i suoi materiali riciclati per produrre t-shirt e collant e ha annunciato che altre categorie saranno introdotte con un modello di abbonamento.

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