Il profilo di Lewis Pugh parla chiaro: lui è un nuotatore di lunghe distanze e un ambientalista convinto. Ecco perché la sua ultima impresa ha voluto mettere al centro l’acqua sia come performance sportiva che come consapevolezza di salvaguardia. L’atleta dal passaporto britannic si è cimentato in una nuova battaglia in favore della natura marina: “The Long Swim”. Si tratta di una nuotata di 560 chilometri sulle coste che si affacciano sul Canale della Manica per richiamare l’attenzione sui problemi ambientali che affliggono l’oceano.
In questa impresa avrà tutto il sostegno di Speedo che ribadisce il suo impegno per l’ambiente con proposte eco-friendly, come la collezione H2O Active realizzata con tessuto riciclato Powerflex Eco, costituito per il 78% dal filato Econyl, che deriva dal trattamento delle materie plastiche recuperate nei mari.
L’obiettivo alla base di questa difficile impresa, sia per la distanza che per le basse temperature dell’oceano, è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della salvaguardia del pianeta relativamente al cambiamento climatico e sulle problematiche che affrontano i nostri mari.

Lewis Pugh non è nuovo a iniziative di questo tipo, risale infatti al 2003 la sua scelta di dedicarsi a tempo pieno a quella che è stata denominata come la “Speedo diplomacy” con la quale vuole portare la causa ambientale all’attenzione dei leader politici.
In questo senso, l’impresa di nuotare da Land’s End fino a Dover ne rappresenta solo l’ultima interpretazione, dopo aver nuotato nelle acque del Polo Nord nel 2007 per aumentare la consapevolezza sullo scioglimento del ghiaccio marino artico e aver nuotato attraverso il lago Imja sull’Everest nel 2010, evidenziando il problema dello scioglimento dei ghiacciai nell’Himalaya.

50 giorni di “traversata” durante i quali Lewis Pugh nuoterà e si fermerà in luoghi chiave della costa britannica per riunire le comunità locali e confrontarsi sui problemi che sta vivendo il nostro pianeta. In questo viaggio non sarà solo: Lewis ha trovato in Speedo un alleato pronto ad accompagnarlo.

A riprova dell’impegno aziendale nei confronti dell’ambiente marino, Speedo ha aderito, attraverso una serie di attività dedicate, al World Oceans Day dello scorso 8 giugno, la giornata mondiale a tutela dell’ambiente marino e ha fissato il 2019 come anno in cui si propone di aumentare l’utilizzo di materiale riciclato fino al 25% delle proprie collezioni.