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Donna e sport: una crescita costante in 4 anni

3 Maggio 2018

Quello dello sport femminile è un settore che sta suscitando sempre maggiore interesse. E non solo da parte di chi lo pratica, ma anche per le nuove possibilità dal punto di vista delle sinergie economiche e sociali. Che sia calcio, pallavolo, basket o salto con gli sci, lo sport femminile sta crescendo e nuove posizioni di marketing stanno comparendo nel business dello sport, nonché opportunità per giovani professionisti di migliorare la loro attrattiva ne mercato del lavoro, attraverso l’esperienza in uno di questi settori.

Non stupisce quindi che la rilevanza del target “donna” nella sport industry sia in costante crescita ormai da quattro anni. Secondo una ricerca pubblicata da Nielsen Sports, la fascia d’età che traina questa crescita è quella over 30 che ha fatto aumentare del 6% rispetto al 2014 la pratica attiva di uno sport così come il seguito mediatico (+11% audience TV rispetto al 2014). A livello di numeri, le donne che nel 2017 hanno praticato almeno uno sport sono 10.880.000.

Donna e sport: una crescita costante in 4 anni

Dato che gli sport femminili sono diventati più attraenti e il loro marketing è migliorato, le aziende sono naturalmente più interessate a raggiungere nuovi, attraenti gruppi target in questo settore. Questo si estende anche alle aziende che non hanno avuto precedenti contatti con la sponsorizzazione sportiva. Queste potrebbero essere altre banche e assicuratori o anche tour operator o compagnie di telefonia mobile. Le donne nello sport cambieranno quindi molto e riorganizzeranno l’intera attività di marketing in questo campo.

Una piccola parentesi merita anche il calcio giocato femminile che sta avendo una fortissima crescita sia dal punto di vista della partecipazione attiva sul campo (Il numero delle giocatrici professioniste e semiprofessioniste è passato da 1.680 nel 2013 a 3.572 nel 2017) sia per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari e di marketing da parte delle aziende. Al punto che anche la UEFA ha cominciato a trattare questo settore come a sé stante al fine di aumentarne l’attrattiva.

La FIFpro, ovvero il sindacato mondiale di giocatori e giocatrici, lo scorso 15 dicembre ha pubblicato il primo studio sul calcio femminile dedicato all’analisi delle condizioni del mondo del lavoro delle giocatrici, il Global Employment Report. Si tratta del primo studio interamente dedicato al calcio femminile, fenomeno questo che fa capire quanto potenziale sia stato rilevato.

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