La Pasqua 2018 ha coinciso con il primo d’aprile, il giorno, si sa, dove le fake news non sono una minaccia della comunicazione ma uno scherzo ben accetto. Così anche Livigno ne ha approfittato per lanciare il suo amo con una proposta certamente provocatoria: la sua candidatura per le Olimpiadi Invernali 2026.
Il piccolo Tibet sapeva di suscitare interesse con un’idea che però era solo uno scherzo.”Ringraziamo la stampa per l’attenzione riservata alla nostra proposta – spiega Luca Moretti, Presidente di APT Livigno. Un interesse che conferma il prestigio internazionale di Livigno e il fascino che esercita sul pubblico per il suo mix vincente di natura, sport e attrattività commerciale.”
In un momento nel quale le sorti della candidatura italiana ad ospitare i Giochi Invernali 2026 sono ancora tutte da scrivere, Livigno stempera le tensioni delle ultime ore “giocando”, rispondendo però all’appello alla coesione lanciato ieri mattina dal Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana con un messaggio di totale apertura e sostegno a qualsiasi iniziativa sinergica che verrà presa affinché il Paese possa vincere la corsa ai cinque cerchi.
Livigno e la Valtellina dispongono di impianti sportivi, infrastrutture turistiche, expertise e risorse umane che, unite, possono portare un assoluto valore aggiunto alla candidatura nazionale: risorse che il territorio mette a disposizione per cogliere insieme questa chance unica ed importante di visibilità per l’Italia tutta, che certamente le autorità sportive e politiche nazionali intendono sfruttare al meglio.