Si chiuderà a Roma la dodicesima edizione del Circuito Internazionale di tiro con l’arco. L’evento è previsto per il 2-3 settembre presso il Parco del Foro Italico e rappresenterà una “prima volta” in Italia in cui saranno in gara i migliori 32 arcieri del mondo per giocarsi la “Hyundai Archery World Cup Final”.
Si tratta di una location prestigiosa che già in passato ha ospitato il tiro con l’arco: diverse edizioni dei Campionati Italiani, compreso quello del Cinquantenario FITARCO nel 2011 e, recentemente, la finale del Circuito di Youth Cup che ha visto primeggiare gli azzurrini nel 2015.
Una location iconica che si aggiunge al lungo elenco di luoghi simbolo che hanno ospitato la manifestazione a tappe più rilevante del panorama arcieristico internazionale, come la Torre Eiffel a Parigi, lo Zocalo di Città del Messico e il Bosforo a Istanbul.
Il Circuito di Coppa del Mondo prevede quattro tappe più la finale, alla quale accedono in totale 32 atleti: i primi sette arcieri classificati nel Ranking di World Cup di ciascuna delle quattro divisioni in gara, Arco Olimpico (Ricurvo) maschile e femminile, Compound maschile e femminile, cui si aggiunge un atleta del Paese ospitante (Italia) per ogni gara prevista dal programma.
Oltre alla competizione individuale si disputeranno anche i due match di finale dedicati al mixed team del Ricurvo (gara inserita recentemente dal CIO anche nel programma dei Giochi Olimpici a partire da Tokyo 2020) e del compound che metteranno a confronto la Nazionale ospitante (Italia) contro i duetti delle Nazionali che hanno ottenuto il miglior piazzamento in ranking al termine delle quattro tappe.